l regime di cassa per le imprese in semplificata: chiarimenti del Fisco

Circolare n. 11 del 13.04.2017

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In virtù del fatto che la Legge di Bilancio 2017 (Legge n. 232 del 11.12.2016), all’art. 1, commi da 17 e 23 ha previsto l’introduzione di un nuovo regime di determinazione del reddito imponibile ai fini Irpef e ai fini Irap, secondo il “criterio di cassa” e che tale regime entra in vigore a decorrere dall’esercizio di imposta successivo a quello vigente al 31.12.2016 e quindi dal 2017, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta con propria Circolare n. 11/E del 13.04.2017, a fornire i primi necessari chiarimenti, soprattutto finalizzati a consentire un corretto passaggio da un regime “ordinario” ad “un regime di contabilità semplificata improntato al criterio di cassa”.
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Rivalutazione beni d’impresa e partecipazioni 2017: una guida

La legge di stabilità 2017 ha riproposto la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni riservata alle società di capitali ed enti commerciali che nella redazione del bilancio non adottano i Principi contabili internazionali.

La rivalutazione va effettuata nel bilancio 2016 e deve riguardare tutti i beni risultanti dal bilancio al 31.12.2015 appartenenti alla stessa categoria omogenea. È possibile affrancare, anche parzialmente, tale riserva mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 10%.

Il maggior valore dei beni è riconosciuto ai fini fiscali (redditi e Irap) a partire dal terzo esercizio successivo a quello della rivalutazione (in generale, dal 2019) tramite il versamento di un’imposta sostitutiva determinata nelle seguenti misure:

  • 16% per i beni ammortizzabili;
  • 12% per i beni non ammortizzab

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Dichiarazione 730 2017: arriva la circolare Guida delle Entrate

Annunciata con un  Comunicato stampa del 4 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri sera una maxi circolare-guida, di 324 pagine,  con tutte le info sugli sconti fiscali in vista del 730/2017, presentata ieri dall’Agenzia e dalla Consulta dei Caf, per assistere i contribuenti, le figure preposte all’apposizione del visto di conformità (operatori dei centri di assistenza fiscale e professionisti) e gli uffici tenuti allo svolgimento dell’attività di controllo della dichiarazione 730. Continua a leggere

Detrazione dell’Iva: conta l’attività effettivamente svolta dall’impresa

Ciò in quanto, rilevando il volume d’affari del soggetto passivo, va considerata quella esercitata in concreto e non quella previamente e formalisticamente definita dallo statuto
Detrazione dell’Iva: conta l’attività|effettivamente svolta dall’impresa
Con la sentenza n. 7654 del 24 marzo 2017, la Corte di cassazione ha chiarito che, in materia di imposta sul valore aggiunto, per valutare l’inclusione o meno di determinate operazioni nel calcolo del pro-rata di indetraibilità, occorre considerare l’attività effettivamente svolta dall’impresa, indipendentemente da quanto indicato nell’oggetto sociale della stessa.
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Strumenti finanziari derivati, le novità dal 2016

L’OIC ha emesso Il principio contabile 32 sugli strumenti finanziari derivati per disciplinare i criteri per la rilevazione,classificazione e valutazione dei derivati finanziari, nonché le informazioni da presentare in Nota Integrativa. Il Documento tiene conto delle novità introdotte nell’ordinamento nazionale dal DLgs. 139/2015, che ha attuato la Direttiva 2013/34/UE, introducendo la rilevazione obbligatoria dei derivati per tutti i bilanci, eccetto quelli delle micro-imprese.

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Ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero: le regole del ravvedimento operoso

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 36 del 20 marzo 2017, ha risposto ad una richiesta di consulenza giuridica in merito alle modalità di applicazione dell’istituto del ravvedimento operoso in caso di omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero.

L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che, in caso di omessa presentazione del modello F24 contenente i dati della compensazione, viene applicata una sanzione di 100 Euro, ridotta a 50 Euro qualora la presentazione tardiva sia effettuata entro cinque giorni lavorativi dalla scadenza. Continua a leggere